Il sito web di un ristorante serve a una cosa sola: portare al tavolo chi ti sta cercando. Per farlo deve mostrare il menù con i prezzi, dire dove sei e quando sei aperto, far prenotare senza telefonare e farsi trovare su Google, anche in inglese se lavori con i turisti.
Questa guida è per chi ha un ristorante, una pizzeria o un locale e deve decidere che sito fare. Trovi cosa ci deve essere, come si costruisce, due esempi veri da aprire dal telefono e, in fondo, quanto costa un sito web per un ristorante, con le cifre in euro.
Cosa deve avere il sito web di un ristorante
Prima dei dettagli, l’elenco. Un sito web per un ristorante fa il suo lavoro quando ha:
- Il menù con i prezzi, scritto nella pagina e aggiornato.
- Indirizzo, mappa e orari, con i giorni di chiusura e le aperture dei festivi.
- Un modo per prenotare a un tocco dal telefono: un modulo, il numero cliccabile, WhatsApp.
- Foto vere del locale e dei piatti che fai davvero.
- Le lingue dei tuoi clienti, ognuna con pagine sue.
- Pagine che si aprono in fretta sul telefono, perché è da lì che ti cercano.
La storia del locale, gli eventi, le novità aiutano, ma vengono dopo. Se una di queste sei voci manca, chi arriva sul sito trova una risposta a metà e telefona, o va altrove.
Il menù sul sito del ristorante: testo, non un PDF
Il menù è la pagina più aperta del sito di un ristorante, e quasi sempre la più trascurata. La versione più comune è un PDF, o la foto del foglio che sta sul tavolo.
Un PDF sul telefono va scaricato e ingrandito con due dita, non si può mandare il link a un piatto e, dopo qualche mese, è quasi sempre quello vecchio. Un menù scritto nella pagina invece si legge subito, si aggiorna in un minuto e Google lo legge come il resto del sito. Conta soprattutto sul telefono: Google stesso spiega che utilizza la versione mobile dei contenuti di un sito per l’indicizzazione e il ranking.
Il passo successivo è non doverlo aggiornare a mano: se il menù del sito arriva dal gestionale, quando cambi un prezzo in cassa cambia anche online. È come funziona il sito di GiaoGiao, dove menù e ordini vengono letti dal gestionale del ristorante.
Prenotazioni dal sito del ristorante: piattaforma o sistema tuo
Le strade sono tre, e molti ristoranti ne usano più di una:
- Telefono e WhatsApp. Non costano niente, ma qualcuno deve rispondere durante il servizio e ricopiare le prenotazioni.
- Una piattaforma di prenotazione. Ti porta anche clienti che non ti conoscevano, ma di solito si paga a coperto prenotato o con un abbonamento, e l’elenco dei clienti sta sulla piattaforma.
- Un sistema tuo, collegato al gestionale. Si paga una volta, chi prenota dal sito compare nel gestionale e i dati dei clienti restano tuoi.
Sul sito di All You Can Steak, per esempio, la prenotazione dei tavoli è collegata al gestionale del ristorante: chi prenota sceglie data, orario e numero di persone, e la prenotazione entra nel gestionale senza che nessuno ricopi niente.
La domanda da fare: “Chi prenota dal sito, dove lo vedo e quanto mi costa ogni coperto?”
Sito web ristorante e Google: scheda, mappe e dati strutturati
Chi cerca un ristorante vicino vede prima la mappa con le schede, poi i siti. Google spiega che nei risultati locali contano tre fattori: pertinenza, distanza ed evidenza. L’evidenza è quanto è conosciuta l’attività, e secondo la stessa pagina si basa anche su recensioni e valutazioni e sul numero di siti web che rimandano a te.
La scheda Google pesa più di quanto si pensi. Nei sei mesi al 18 settembre 2026 la scheda di All You Can Steak ha portato 1.138 chiamate al ristorante e 4.950 richieste di indicazioni stradali (dati della scheda Google, nella case history). Per questo sito e scheda devono lavorare insieme:
- Gli stessi dati, ovunque: nome, indirizzo, telefono e orari uguali sul sito e sulla scheda.
- Il sito collegato alla scheda, e dalla scheda il link al menù.
- I dati strutturati, cioè le informazioni sul ristorante scritte in un formato che Google legge senza interpretarle. Nella sua guida ai dati strutturati per attività locali Google prevede per i ristoranti anche l’indirizzo del menù, il tipo di cucina e gli orari.
Sito web per ristorante in più lingue
Se lavori con i turisti o con una comunità straniera, la lingua è la prima cosa che decide se ti trovano. Chi cerca “steak restaurant Florence” difficilmente arriva a un sito che esiste solo in italiano.
Una lingua vera ha pagine e indirizzi suoi, che Google mostra a chi cerca in quella lingua: lo spiega nella pagina sulle versioni localizzate delle pagine. Un bottone che traduce la pagina al volo non porta nessuno dalla ricerca. Il menù di All You Can Steak, per esempio, ha tre indirizzi: italiano, inglese e cinese.
Esempi di sito web per ristorante: due casi veri
Un sito si giudica aprendolo, meglio dal telefono. Questi due li abbiamo fatti noi, e sono online:
- All You Can Steak, carne alla brace a volontà a Sesto Fiorentino. Prenotazione dei tavoli collegata al gestionale, pagine dedicate al menù all you can eat e a quello delle pizze, articoli sulla bistecca, tre lingue. Com’era prima e cosa è cambiato sta nella case history.
- GiaoGiao, ristorante cinese dal 1961 con tre sedi fra Firenze ed Empoli. Prima aveva una pagina menù unica che mischiava i tre locali; ora ogni sede ha la sua pagina, menù e ordini arrivano dal gestionale e c’è il Club fedeltà. La case history racconta il resto.
Quando guardi un esempio di sito web per ristorante, prova a fare quello che farebbe un cliente: trovare il menù, capire se oggi è aperto, prenotare. Conta quanti tocchi servono.
Creare il sito web di un ristorante: template, piattaforma o su misura
Per creare il sito web di un ristorante ci sono tre strade, e nessuna è giusta per tutti:
| Cosa guardare | Template fai da te | Piattaforma per ristoranti | Sito su misura, consegnato |
|---|---|---|---|
| Chi lo fa | Tu | Tu, dentro la piattaforma | Un’agenzia o un professionista |
| Come si paga | Abbonamento o licenza del template | Abbonamento, a volte commissioni | Una volta, più gli interventi |
| Il sito è tuo | Dipende dal servizio: chiedilo | Resta sulla piattaforma | Sì, il codice ti viene consegnato |
| Prenotazioni | Moduli generici | Quelle della piattaforma | Collegate al tuo gestionale |
| Il lavoro che resta a te | Tutto, anche gli aggiornamenti | Menù e foto | Dire cosa cambia |
Un template sito ristorante va bene per partire: in un fine settimana hai qualcosa online. Il lavoro vero arriva dopo, perché menù, orari e foto vanno tenuti aggiornati, e lo fai tu. Prima di firmare, in qualunque caso, vale la regola della guida al preventivo per un sito web: chiedi a chi resta il dominio e cosa ti viene consegnato.
Quanto costa un sito web per un ristorante
Il costo di un sito web per un ristorante dipende da tre cose: quante lingue servono, quali funzioni ci sono e chi prepara testi e foto. Da VolpeBox un sito vetrina per un ristorante costa 200 €, un sito con prenotazioni e ordini collegati al gestionale 2.000 € e il sistema completo 10.000 €, IVA inclusa.
| Pacchetto | Per un ristorante vuol dire | Prezzo, IVA inclusa |
|---|---|---|
| Sito vetrina | Menù con i prezzi, foto, orari, mappa e contatti, in due lingue: inglese più italiano, cinese o portoghese | 200 € |
| Sito con moduli | Il sito vetrina in tre lingue, più le funzioni che scegli: prenotazione dei tavoli, ordini e pagamenti online, clienti e punti | 2.000 € |
| Sistema completo | Sito e gestione in un pannello solo: prenotazioni, ordini, magazzino, clienti, scontrino e fattura elettronica | 10.000 € |
Dominio e hosting non sono compresi: si concordano a parte. Il sito si paga una volta, senza commissioni sulle prenotazioni. Dopo la consegna, per 30 giorni assistenza e piccole modifiche sono gratuite; poi un piccolo aggiornamento costa 30 € sul sito e 200 € sul sistema.
Per confrontare un pagamento unico con un abbonamento, somma quanto spendi in tre anni con l’una e con l’altra strada, come spiega la guida al preventivo. Cosa comprende ogni pacchetto, voce per voce, sta nella pagina dei pacchetti; i siti che abbiamo fatto li apri dalla pagina dei clienti. Quando vuoi, raccontaci il tuo locale: la prima chiacchierata è gratuita.